Vi racconto la mia storia, che mi commuove ogni volta che ci penso.
Già da bambina adoravo i giocattoli, non come tutti i bambini, ma con una passione speciale: i colori, gli odori, gli allestimenti nei negozi di giocattoli mi davano un'emozione tutta mia.
Crescendo, ho messo un pò da parte questa passione, fino quasi a dimenticarmene.
Quando avevo 18 anni mi è nato un nipotino, Francesco, che è diventato l'amore della mia vita: con lui giocavo (e ci gioco ancora), guardavo i cartoni e quindi le pubblicità dei nuovi giochi in vendita.
Così, un pomeriggio, vidi la pubblicità delle Bratz, anno 2001/2002, Francesco aveva poco meno di 3 anni. Ne rimasi folgorata e lui se ne accorse, così come si accorse poi che ogni giorno, mentre vedevamo i cartoni, io speravo di beccare ancora la pubblicità delle Bratz.
Un giorno allora mi chiese perchè non me ne compravo una, a modo suo (dolceee) ed io gli risposi la cosa più sincera che potevo, e cioè che i giocattoli li comprano i bambini ed io non potevo più comprarli perchè non ero più una bambina. Almeno questo credevo, questo era il pensare comune.
Qualche tempo dopo venne San Valentino ed io gli comprai un giochino ( perchè è proprio il mio innamorato) e lui mi diede un pacchetto piccolino, incartato da lui, dicendomi che era una borsetta. Quando lo aprii ci trovai invece dentro una Lil Bratz, Nazalia, bellissima ( vi metto anche la sua foto) e lui mi disse, con quella vocina piccola e meravigliosa, qualcosa che non dimenticherò mai: "
Hai detto che solo i bambini possono comprare i giocattoli, io sono un bambino e l'ho comprata per te.

In pratica aveva chiesto alla madre, che ha un negozio di giocattoli, di portargli una Bratz da regalare a me.
Talmente romantica la cosa che ho cominciato a collezionare Bratz (oggi ne ho circa 75) abbandonando ogni remora e seguendo solo il cuore.
Adesso è proprio come quando ero piccola, solo che posso comprare quello che voglio perchè ho soldi miei e non devo aspettare i regali

, e soprattutto mia madre si lamenta della marea di bambole in camera mia, proprio come allora!

